nuova frontiera della chirurgia
La colonscopia tradizionale, pur essendo un esame fondamentale per la prevenzione, diagnosi e il trattamento del cancro del colon, può risultare dolorosa e invasiva per alcuni pazienti. Oggi, grazie alla tecnologia Endotics®, è possibile eseguire una colonscopia robotica in modo atraumatico e senza i rischi legati alla sedazione.
Cos’è la colonscopia robotica?
L’endoscopia robotica è una procedura diagnostica avanzata che permette di esplorare il colon per individuare polipi, infiammazioni e altre patologie.
A differenza di quella tradizionale, in cui viene usato un endoscopio rigido, la colonscopia robotica utilizza una sonda flessibile e monouso che si muove autonomamente all’interno del colon, seguendone le curve naturali senza richiedere una spinta manuale.
Questo si traduce in:
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Esame meno invasivo e meno doloroso
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Riduzione del rischio di complicanze e dei fastidi della preparazione
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Recupero più rapido per i pazienti

Come funziona l’endoscopia robotica?
La colonscopia robotica Endotics rappresenta una svolta rispetto alla metodica tradizionale. Utilizza una sonda monouso, usa e getta, flessibile, che si muove all’interno del colon autonomamente, senza la necessità di spinta manuale. Questo dispositivo, collegato a una workstation computerizzata, è controllato da un medico tramite un joystick. L’avanzamento della sonda è delicato e segue le curve naturali del colon, minimizzando lo stress meccanico (causa del dolore) e riducendo significativamente il rischio di complicanze come la perforazione.
perché sceglierla
I vantaggi della colonscopia robotica
1
Riduzione del dolore
L‘ergonomia dei movimenti, associata all’elasticità dei materiali innovativi con i quali è stata costruita la sonda robotica, elimina le forze di spinta che, nella colonscopia tradizionale, causano dolore e disagio. Questo rende la procedura ben tollerata anche se eseguita senza sedazione.
2
Tempi di preparazione ridotti
Quando associata al ‘colon-wash’ (metodica simile all’idrocolonterapia) consente di ridurre i tempi di preparazione all’esame a un’ora. Essendo eseguita con il paziente vigile e pienamente cosciente, permette di diminuire notevolmente i tempi di ripresa delle normali attività.
3
Precisione diagnostica
La visione diretta della mucosa del colon permette di individuare polipi, infiammazioni o altre anomalie con un’accuratezza diagnostica sovrapponibile a quella della colonscopia tradizionale, e, se necessario, di eseguire biopsie o polipectomie.
4
Esame diagnostico e operativo
A differenza di altre metodiche mini-invasive, come la colonscopia virtuale o la videocapsula, la colonscopia robotica utilizza gli stessi strumenti operativi della colonscopia tradizionale e, oltre a porre diagnosi, consente l’esecuzione di piccole procedure operative.
5
Minore rischio di infezioni
Utilizzando tutto materiale monouso, la colonscopia robotica garantisce il massimo della sterilità, eliminando completamente il rischio di trasmissione di infezioni tra pazienti. Il rischio di tale eventualità, invece, non è completamente azzerabile con metodiche tradizionali.
per scoprire di più
Le domande più frequenti dei nostri pazienti
Come ci si prepara a una colonscopia robotica?
La preparazione per l’endoscopia robotica è simile a quella per la colonscopia tradizionale. Prima dell’esame, il paziente deve seguire una dieta a basso residuo e assumere una soluzione lassativa per pulire il colon, in modo da permettere al medico di visualizzare correttamente le pareti intestinali. La preparazione è essenziale per garantire la massima accuratezza diagnostica.
Una metodica di preparazione non esclusiva, ma frequentemente associata alla colonscopia robotica, è il cosìdetto ‘colon-wash’, una metodica di preparazione simile all’idrocolonterapia, che può essere eseguita da un infermiere o da un medico, un’ora prima dell’esame, e che consente di eliminare la fastidiosa assunzione di 2-4 litri della soluzione lassativa.
Dovrò essere sedato?
No, non è necessaria alcuna sedazione. La procedura può essere eseguita senza anestesia, da sveglio, permettendo un pronto recupero ed un ritorno rapido alle attività quotidiane.
L’endoscopia robotica è dolorosa?
No, la colonscopia robotica è generalmente ben tollerata e non causa dolore, a differenza della colonscopia tradizionale. Una piccola parte dei pazienti lamenta un vago fastidio addominale senza, tuttavia, la necessità di intervenire sullo stato di veglia. La sonda si muove in modo autonomo e delicato all’interno del colon, riducendo lo stress meccanico e il disagio che possono verificarsi durante la procedura tradizionale.
È efficace per diagnosticare patologie del colon?
Sì, la colonscopia robotica è altrettanto efficace quanto la colonscopia tradizionale nel diagnosticare patologie del colon, come polipi, infiammazioni o lesioni sospette. Studi scientifici dimostrano che l’accuratezza diagnostica (sensibilità e specificità), vale a dire la capacità di un esame diagnostico di individuare efficacemente eventuali patologie del colon, è sovrapponibile a quella della colonscopia tradizionale. La sonda robotica, inoltre, fornisce una visione diretta del colon tramite una telecamera e grazie a degli strumenti con caratteristiche tecniche e tecnologiche analoghe a quelle della metodica tradizionale, consentendo al medico di esaminare accuratamente le pareti del colon e di eseguire biopsie o piccole polipectomie, se necessario.
Quanto dura una colonscopia robotica?
La durata di una colonscopia robotica è simile a quella della procedura tradizionale e varia in base al paziente e alla situazione clinica. In media, l’esame dura tra i 30 e i 60 minuti. Tuttavia, grazie all’assenza di sedazione, il tempo di recupero è molto più rapido e i pazienti possono riprendere le loro attività quotidiane quasi subito dopo l’esame.
Posso lavorare o guidare dopo un’endoscopia robotica?
Sì, poiché la colonscopia robotica non richiede sedazione o anestesia, è possibile tornare alle normali attività, inclusa la guida, subito dopo l’esame. A differenza della colonscopia tradizionale, dove la sedazione limita l’attività per almeno 24 ore, l’endoscopia robotica consente un recupero immediato.


